Grocery shop (ovverosia “fare la spesa”)

Fare la spesa (di cibo, intendo) in un paese stranieri è sempre una bella lezione di vita. Si impara più della cultura di un popolo e delle sue abitudini, manie, idiosincrasie e aspirazioni in un’ora ad un supermercato (qui rigorosamente “grocery shop”) che non in mille articoli di giornale.

Di tutte le foto che seguiranno prego notare in particolar modo le DIMENSIONI delle singole confezioni:

Latte, che si misura a galloni: la confezione più piccola è da 4:

20120324-005047.jpg

Succo di (improbabile) frutta: idem come sopra:

20120324-005300.jpg

Uova, la confezione piccola è di 2 volte 12=24 (cioè, come avrebbero detto nel Medioevo, “due serque”):

20120324-005550.jpg

Burro…..così, tanto per gradire, fa venire il colesterolo solo a guardarlo.
Notare quello in confezione liquida, probabilmente per permettere un migliore assorbimento

20120324-005847.jpg

20120324-005856.jpg

Questo poi non voglio nemmeno sapere cosa sia!!!!

20120324-010046.jpg

E poi questa confezione di …. discendenti dell’iceberg del Titanic:

20120324-010226.jpg

Cioè sacchi di cubetti di ghiaccio già pronti per l’uso!

Annunci
20 commenti
  1. giuseppe ha detto:

    la mia reazione: mangerò solo delle grandi insalate leggermente condite per una settimana intera e con gran piacere; e per due volte il pesce. Poi si vedrà.
    Giuseppe

  2. Miti ha detto:

    Ciao Cecilia.
    Ieri avevo provato a lasciarti un messaggio di auguri qui sul blog, ma temo qualcosa non abbia funzionato. Spero che la mail sia arrivata!
    Concordo con te: quando andiamo all’estero per le vacanze con le nostre famiglie, la spesa al supermercato è un momento topico. Perché ci diverte girare tra le corsie, scovare cibi inediti, sperimentare. Mi ricordo ancora una decina di anni fa in Repubblica Ceca, una volta capita la differenza tra latte intero, scremato e acido, ci ritrovammo in mano delle buste di plastica piene di latte, tipo quelle delle mozzarelle per intenderci, che poi a casa travasavamo nel vetro, perdendone sempre un po’ per strada.
    Degli Stati Uniti una cosa che mi aveva stupito, oltre agli aspetti dimensionali che ben hai fotografato, sono state le nuance del brown sugar: ma quante sono? Light brown, dark brown, appena appena un po’ brown, brown che più brown non si può…
    Buon fine settimana, mia cara.

  3. Miti ha detto:

    p.s. Mi avevano spiegato che il burro liquido è ideale per preparare i pancake. si sparge meglio sul fondo della padella e si evitano gli eccessi. Roba da Master Chef. 🙂
    A proposito, Ramsay in Tv si vede in questa stagione? Hell’s Kitchen prosegue su Fox?

    • Avrei dovuto comprarmi un abbonamento alla tv e allora ho rinunciato. Me la guardo in streaming su internet, se proprio muoio dalla voglia (e finora non è capitato:)

      • Miti ha detto:

        Sorrido pensando alla lotta a colpi di “no Ice, please”. Dura fargliela capire. Ti guardano sempre straniti.

  4. ves ha detto:

    in tanto: auguri! (in ritardo 😦 )
    e poi ma il ghiaccio come lo traasportano? non gli si scioglie finche arrivano a casa? ma il latte fresco da loro non essiste?

    • Il latte è “quasi” fresco, è come il nostro detto “ad alta qualità”. Certo molto molto buono! (non prenderei mai un latte a lunga conservazione, mi fa schifo di sapore). Certo loro ne bevono quantità industriali. Non mi chiedere del ghiaccio: certe lotte per NON farmelo mettere nel bicchiere! È un’altra delle fissazioni locali.

      Inviato da iPad

      • ves ha detto:

        percio il latte dura 5-7 giorni? ma come fai a consumare 4 litri in cosi poco tempo???

      • Si fa, si fa….quando è buono, si fa!:)

        Inviato da iPad

  5. maggie ha detto:

    farai una scorta di calcio per i prossimi venti anni…. complimenti comunque.. sei stoica! ma bevi solo latte o mangi anche qualcosa? un abbraccio e, in ritardissimo, buon compleanno!!

    • mangio, mangio……bisogna stare attenti perche’ ti infilano roba altamente colestorolica ovinque….ma si fa

  6. renata ha detto:

    Immagino che con un giro solo di spesa avrai strariempito il frigorifero! Meglio che non ci sia il marito a vedere! Anch’io trovo molto istruttivo fare la spesa all’estero, un’avventura poi se non conosci la lingua (come in Grecia dai contadini con i carretti di verdura)

  7. renata ha detto:

    Auguri per ieri! Ti avevo mandato un SMS, li ricevi anche lì? Come è stato il compleanno USA?

    • Bene:aveva un convegno e poi sono andata a cena ad un buon ristorante francese (le bistrot d’oc, cucina della zona della languedoc e del russillon)

  8. giuseppe ha detto:

    una curiosità, se vuoi , naturalmente! Si dice qualcosa del dramma della fakhra?

  9. di nuovo auguri e, a proposito di abbondanza… mi garba parecchio la tua cabina armadio!
    (Mi devo ambientare in questo posto, spero parta il commento. La testa mi è partita tanto tanto tempo fa…)

  10. Helga ha detto:

    Le confezioni fanno ben capire perchè tanti americani sono .. diciamo non talmente tanto magri ;)) Ma come dici tu: è sempre una bella sensazione andare a fare le spese in paesi stranieri, c’é tanto ma tanto da scoprire :)))

  11. sempre esagerati……ma hanno anche gli stomaci così grandi…..? Però farebbero comodo…..magari avendoci un frigo adatto?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: