Impressioni

Vecchio e nuovo, nuovo che sopravanza -certo- ma anche vecchio che trova un suo spazio, una sua dignità, se ce la fa a sopravvivere diventa quasi antico.
Ecco, New York riesce ad essere questa continua sorpresa, questo puzzle fatto di tessere così diverse che pare impossibile possano coesistere, eppure, miracolo!, ce la fanno.
E compongono una straordinaria immagine da caleidoscopio: frantumata eppure intera, coloratissima e che, come le tessere di una vetrata gotica, riflette e trasmette luce.

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5 commenti
  1. giuseppe ha detto:

    è la mente umana che sentendosi libera , esplode liberando mille forme, come arlecchinando. C’è posto per tutto, parallelepipedi accanto al gotico, crogiolo di razze e di idee, tecnica e spirito, gente che muore di fame e grasso di carni che deborda. Penso che il punto debole de sta cosa è na mancanza di direzione, un fine, cioè ci si perde, è come se fosse finito lo sviluppo in verticale di ogni cosa o idea e ci si espandesse in orizzontale su una superficie, dove ogni cosa è possibile, dove trova posto qualsiasi forma o idea, libera da ciò che l’ha preceduta. Ecco perchè manca na direzione, secondo me. Però la libertà di dire o fare qualsiasi cosa è impagabile. Ciao.
    Giuseppe

  2. margherita ha detto:

    ecco, ora commento le insegne ..:-))) alcune simpatiche altre esagerate… probabilmente si possono vedere fino in messico…:-))))

  3. sandalialsole ha detto:

    In questo incredibile alternarsi di vecchio e nuovo, di grande e piccolo, di rumore e silenzio, un pensiero merita la Little Chapel That Stood (o Little Church a seconda di come viene chiamata), a pochi metri da Ground Zero: la chiesetta che sopravvisse all’11 settembre e dove trovarono riposo le squadre di vigili del fuoco che si alternavano in turni in quei giorni terribili. ci sono tante storie, che mi hanno raccontato andando lì: dei pupazzi lasciati sulle brande, per dare loro il calore dei bambini, in mezzo a un orrore senza fine, della solidarietà, dei biglietti e dei disegni. Anche quella, una piccola oasi nella città che non dorme mai.

    • Ci sono stata diverse volte, ma sta diventando troppo turistica. Si è perso quella commozione che percepivi una volta

      Inviato da iPhone

      • sandalialsole ha detto:

        Non so, quando ci sono stata io mi ricordo che eravamo solo io e una mia amica. Da sole, in quel luogo così silenzioso, ci si strinse il cuore. Sicuramente il tempo ha cambiato molto anche lì.

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